Addio a Glen Denny, pioniere e fotografo dell’età d'oro dello Yosemite
È deceduto lo statunitense Glen Denny (1939 -2022), il climber e fotografo statunitense che durante gli anni ’50 e ’60 ha immortalato l’età d'oro dell'arrampicata a Yosemite.
Nato a Modesto in California nel 1939, nel 1958 una prima visita nello Yosemite per imparare ad arrampicare è stata illuminante ”A El Cap Meadow mi sono imbattuto in un sacco di gente che osservavano la prima salita di El Capitan. Attraverso il binocolo potevo vedere minuscole persone che arrampicavano su una magnifica parete. Ho capito subito di essere arrivato nel posto giusto."
È così che Glen Denny ha iniziato la sua storia d’amore con la Yosemite Valley e durante gli anni '60 e ’70 ha raccontato, attraverso la sua macchina fotografica, questo periodo definito come l'età d'oro dell’arrampicata della Yosemite Valley.
Denny divenne presto un abile scalatore con numerose importanti salite che andarono a impreziosire il suo curriculum, come la prima salita di Astroman sulla Washington Column nel 1959, la prima salita della parete ovest della West Face sulla Leaning Tower nel 1961, e la terza salita di The Nose nel 1963.
È stato proprio in queste salite che ha scattato fotografie considerate capolavori senza tempo di assoluti leggende dell’arrampicata come Jim Bridwell, Yvon Chouinard, Tom Frost, Warren Harding, Chuck Pratt, Royal Robbins, Layton Kor. I suoi scatti della vita a Camp 4 documentano un'epoca in cui Yosemite era considerato da molti il centro dell’universo dell'arrampicata.
Denny e i suo capolavori sono stati celebrati qualche anno fa in questo cortometraggio dall'American Alpine Club Legacy Series.