Magia Nera al Sass di Stria nelle Dolomiti di Michal Coubal e Martin Tučka

L'alpinista ceco Michal Coubal racconta la prima salita di 'Magia nera', la nuova via d'arrampicata aperta pochi giorni fa insieme a Martin Tučka sulla parete SE di Sass de Stria (2477m) sopra Passo Valparola nelle Dolomiti.
1 / 10
Il tracciato della via Magia Nera, Sass di Stria, Dolomiti (Michal Coubal, Martin Tučka 15-16/06/2023)
Michal Coubal

Sono in piedi su una pietra piatta nel ruscello sotto il muro e si sta lentamente facendo buio. La temperatura è sopra lo zero, ma non di molto.

Per tutto il giorno ho cercato di piantare meno spit possibile, ma è comunque stato necessario fare qualche foro. E ora sono completamente ricoperto da quella polvere calcarea appiccicosa.

Se non sei fuori ad arrampicare, fa piuttosto freddo per essere a metà giugno. Ogni tanto, fiocchi di neve e ghiaccio tamburellano sui nostri caschi, ma l'importante è che la roccia sia asciutta. Ricordo come l'anno scorso, la mattina del 6 giugno, il mio vicino di casa Luboš è uscito dalla sua casa a Šluknov e ha scoperto di nuovo la brina sul parabrezza della sua macchina. Ha alzato gli occhi al cielo, steso le braccia e gridato: "Starai mica scherzando!?"

I primi 3 tiri della nuova via sono su roccia grigia e solida. Dal 4° tiro in poi il terreno si fa decisamente più ripido e la via si snoda tra rocce bianche e arancioni. Bellissime sono le fessure perpendicolari e leggermente strapiombanti del 4° tiro.

Il quinto tiro l'avevo osservato con una certa preoccupazione anni fa insieme ad Anna durante la prima salita di Papilio, circa 25m a destra. Prima bianca, con terreno parzialmente friabile, poi un imbuto arancione a sinistra di un ampio e prominente strapiombo. Ma come sempre, la prima vista era ingannevole e con un po' di delicatezza questa sezione ha offerto arrampicate piacevoli. Il tiro successivo è sicuramente il più bello: un muro arancione con piccoli appigli, che poi porta a fessure e dulfer leggermente strapiombanti.

Scendere dalla vetta alla base è come visitare un museo della prima guerra mondiale all'aria aperta. Trincee, vecchi fossati, molti rinforzi in legno e filo spinato che si decompongono lentamente.

Già qualche anno fa ero seduto qui con Anna ed è stato facile percepire l'atmosfera di questo posto. Quella caratteristica ed immutabile qualità umana: creazione e distruzione!

di Michal Coubal

TOPO: Magia Nera, Sass di Stria, Dolomiti




News correlate
Ultime news


Expo / News


Expo / Prodotti
ARTVA Mammut Barryvox S
Mammut Barryvox - ARTVA completamente rivisto l'interfaccia utente, per rendere l’apparecchio ancora più semplice e intuitivo e quindi anche più sicuro.
La Sportiva Kilo - scarpone da scialpinismo
Kilo è lo scarpone dedicato agli scialpinisti più esigenti, pensato e sviluppato per garantire la massima leggerezza in salita senza rinunciare alla performance in discesa.
Climbing Technology Morfo Set UL Pro - rinvio arrampicata
Rinvio ideale per l’arrampicata sportiva di alto livello.
Giacca da montagna K-Performance Hybrid Jacket
Giacca da montagna termica, leggera, traspirante e comprimibile
Ferrino Viedma Jacket - giacca alpinismo
Giacca alpinismo uomo Viedma Jacket di Ferrino, con l'innovativa imbottitura PrimaLot Gold insulation Luxe.
Scarponi alpinismo AKU Viaz DFS GTX
Un nuovo standard di calzatura polivalente per alpinismo tecnico e veloce, escursionismo impegnativo e vie ferrate.
Vedi i prodotti