Prima solitaria di 'Dixan' al Pizzo Trubinasca per Adriano Selva
![]() la parete Nord Est del Pizzo Trubinasca percorsa dalla via 'Dixan' | ![]() | ![]() Per la sua ripetizione Adriano ha impiegato circa 6 ore, auto-assicurandosi per 7 dei 14 tiri effettivi che percorrono i 640m della parete. Secondo Marco Anghileri che per primo ci ha informati, è stata veramente una salita notevole, che ha risolto uno degli ultimi problemi in ripetizione solitaria nelle Alpi centrali. |
![]() Via 'Dixan' alla parete NE del Pizzo Trubinasca
| ![]() Sulla 1a solitaria di 'Dixan' abbiamo sentito direttamente l'autore. Adriano Selva ci dice subito che questa è stata la sua prima solitaria. Sulle motivazioni di una scelta, quella della 'solitaria', forse tra le più personali e pericolose dell'alpinismo ci risponde, ma ce l'aspettavamo, quasi laconicamente: "non c'è un vero perché, desideravo andare da solo, me lo sentivo dentro". La 'voglia' gli è venuta dopo aver ripetuto 'Dixan', con l'amico Andrea Spandri, il 17 giugno scorso. Questa via la posso fare anche in solitaria, ha pensato. Così dopo sei giorni ritorna, da solo e direttamente da casa, ai piedi della parete. Con sé ha anche l'attrezzatura da bivacco. Il tempo è sul brutto andante, ma decide comunque di partire: sono le 9,30. Per essere veloce fa i primi tre tiri slegato, poi si autoassicura. Intanto la montagna è avvolta dalle nuvole, e lo scorrere del tempo perde dimensione. Superata la 10a lunghezza, già soddisfatto, pensa sia arrivato il momento di prepararsi per il bivacco, ma uno sguardo all'orologio lo fa ritornare alla realtà. E' ancora prestissimo, tanto vale salire anche gli ultimi quattro tiri. Alle 14,30 è in vetta, una veloce discesa in doppia e: "appena ho toccato con i piedi il ghiacciaio è venuto giù l'universo, un vero temporale della madonna ". |