News dal Baruntse, Lhotse, Everest
Dal Baruntse, dal Lhotse e dall'Everest arrivano notizie sullo stato di avanzamento delle spedizioni italiane.
Himalaya: alpinisti in "movimento". Dal Baruntse, dal Lhotse e dall'Everest arrivano notizie sullo stato di avanzamento delle spedizioni italiane. Il tempo non è dei migliori nevicate e vento in quota hanno accompagnato (come da copione) finora gli alpinisti. Ora si entra nella "zona calda", nel mese di maggio, quello delle cime per la zona dell'Everest... Sull'inviolata parete nord del Baruntse (7129m), proprio di fronte alla sud del Lhotse, Simone Moro, Denis Urubko e Bruno Tassi (il popolare Camos, Guida Alpina di Bergamo) tentano già la cima partendo proprio oggi dal Campo Base, sperando di concludere in vetta la loro difficile avventura. Naturalmente la strada per gli 8000 è più lunga. Sul Lhotse (8516), ad esempio, Nives Meroi, Romano Benet e Luca Vuerich sono già riusciti a posizionare il C2 a c.ca 6500m di quota. Il team, e questa è la cosa più importante, sta bene e tutti hanno superato gli iniziali problemi fisici (leggera forma di raffreddamento) che si trascinavano sin dalla partenza. Leila Meroi (sorella di Nives), che cura i collegamenti con la spedizione, ci ha assicurato che sono "sereni e quanto mai motivati". Per i tarvisiani, insomma, è tutto normale e il morale è sicuramente alto. E questo sugli 8000 è importante, quasi fondamentale. Dal versante nord dell'Everest, dove sono impegnati con la spedizione K2-2004, Silvio Mondinelli, Soro Dorotei, Mario Panzeri , Giulio Maggioni e compagni, è stato installato il Campo 1 a 7000 metri, poco sotto il Colle Nord, mentre ieri è fallito il primo tentativo di installare il Campo 2, previsto a circa 7700m. Come avrete capito, in Himalaya tutto procede con ritmi e tempi conosciuti, i soliti... Gli alpinisti pensano alla vetta, ma non solo. In tempi di comunicazione globale, se è vero che dall'ufficio possiamo parlare con chi è appena sbucato in vetta all'Everest è altrettando vero che anche loro possono sapere come va qui da noi. Notizie, come quella della scomparsa di Patrick Berhault, arrivano anche ai campi più alti, e lasciano il segno. Dal CB del Baruntse Oggi si parte! Oggi pomeriggio raggiungeremo il nostro campo avanzato alla base dell'inviolata parete nord del Baruntse e domani risaliremo le corde fisse da noi posizionate fino a raggiungere la tendina a 6100 metri. Da li, il giorno successivo, procederemo in stile alpino fino alla vetta del Baruntse che pensiamo di raggiungere in altri 2 giorni di difficile scalata. Saremo in tre, Io, Denis Urubko e Bruno Tassi. Le previsioni meteo danno venti fortissimi nei prossimi giorni, ma noi siamo stufi di aspettare considerando che io Denis e Boris abbiamo ancora l'Annapurna da tentare a maggio... I venti non dovrebbero disturbarci troppo in parete e sarà invece sulla cresta finale che dovremo lottare e resistere a loro. Vedremo... Oggi abbiamo ricevuto la tremenda notizia della morte di Patrick Berhault. Io e Bruno eravamo suoi amici (come tutti quelli che lo hanno conosciuto) ed avevamo anche arrampicatao assieme, l'ultima volta a Cornalba. Avevo anche avuto l'onore di presentarlo a Lecco durante la sua conferenza sulla traversata delle Alpi. E' un dolore per tutti questa sua prematura scomparsa. Se dovessimo riuscire nel nostro difficile progetto sul Baruntse vorremmo dedicare a lui questa scalata. L'avrebbe apprezzata e superata con la sua grande classe. Speriamo di avere anche in lui un angelo protettore. Sarà retorica quella che sto facendo, ma oltre che soffrire vorremmo fare qualcosa di semplice e autentico per il ricordo di un grande come lui di Simone Moro & C. |
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