Una cordata di solidarietà: giovani afgani a scuola di alpinismo in Valle d’Aosta

Un gruppo di giovani afgani è impegnato sul Monte Bianco in un Corso di alpinismo promosso dall'IsIAO come perfezionamento dell'analoga esperienza organizzata in Afghanistan nel 2006. L'iniziativa ha visto la partecipazione di una cordata di solidarietà di vari Enti ed Istituzione e ditte di settore. L’appuntamento finale, con proiezione del film realizzato nel 2006 da Carlo Alberto Pinelli, è per lunedì 25 giugno, alle 21.00, nella sala conferenze “Archi Candidi” del Forte di Bard.
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Un gruppo di giovani afgani è impegnato sul Monte Bianco in un Corso di alpinismo promosso dall'IsIAO.
Planetmountain.com
Sono sei giovani afgani e sono giunti a Roma lo scorso 16 giugno. E' stata la prima tappa di una permanenza in Italia che ha come fine la partecipazione, nel gruppo del Massiccio del Monte Bianco, ad un corso di alpinismo in alta quota diretto dal Cai a cui si aggiungerà un corso di Soccorso Alpino organizzato dalla Direzione Protezione Civile della Presidenza della Regione Autonoma Valle d'Aosta e dal Soccorso alpino valdostano insieme all’Unione valdostana Guide di Alta Montagna.

L'esperienza è il seguito di un progetto partito l'anno scorso per iniziativa dell’Istituto Italiano per l’Africa e l’Oriente (IsIAO) che, utilizzando le competenze dell’associazione Mountain Wilderness International e il finanziamento della Cooperazione Italiana allo Sviluppo, ha organizzato un corso di alpinismo eco-compatibile (Environment Friendly Mountaineering) in Afghanistan. Il corso era rivolto a un gruppo di giovani afgani interessati ad acquisire le competenze di base necessarie per candidarsi, in un prossimo futuro, come facilitatori di spedizioni alpinistiche, guide di trekking e di escursioni naturalistiche, rangers dei parchi nazionali che il governo afgano sta progettando di istituire in alcune zone montane.

L’iniziativa ha avuto grande successo; diciassette allievi hanno infatti ottenuto il diploma. Tra questi si sono distinte tre coraggiose ragazze le stesse che - a seguito di un accordo tra Mountain Wilderness e la Direzione Generale della Cooperazione Italiana allo Sviluppo - assieme ad altri tre ragazzi, in questo mese di giugno sono impegnate nel programma di formazione più avanzata e specifica in Valle d’Aosta.

Ora, i sei ragazzi afgani (ai quali si è aggiunto un settimo - inviato direttamente dalla Fondazione Aga Khan di Kabul - sono impegnati nel gruppo del Massiccio del Monte Bianco in un corso di alpinismo in alta quota, diretto dal Cai e in un corso di Soccorso Alpino organizzato dalla Direzione Protezione Civile della Presidenza della Regione Autonoma Valle d'Aosta e dal Soccorso alpino valdostano insieme all’Unione valdostana Guide di Alta Montagna. Inoltre, l’Ente Parco Nazionale del Gran Paradiso offrirà ai sette afgani uno stage di alta formazione, relativo alla gestione di una grande area naturale protetta, con particolare attenzione ai problemi della fauna, anche dal punto di vista della profilassi veterinaria.

Al loro arrivo a Roma i giovani afgani sono giunti a Roma da Dubai il 16 giugno e sono stati ricevuti nella tenuta presidenziale del Presidente della Repubblica a Castel Porziano. Nell’occasione sono stati organizzati alcuni eventi pubblici nella Capitale (presso il Museo Nazionale d’Arte Orientale), a Torino e, in Valle d’Aosta, al Forte di Bard, nel corso dei quali sarà proiettato il documentario realizzato durante lo svolgimento del corso 2006. Il film, prodotto per Raitre e realizzato da Carlo Alberto Pinelli, si intitola “Siddiqua e le altre, un sogno afgano” e descrive con maestria e poesia la storia di questa impresa.

L’Associazione Forte di Bard, impegnata nella promozione della montagna e sensibile alle tematiche ad essa connesse, ha aderito all’iniziativa ed ospiterà la proiezione del film e un momento di incontro con queste tre ragazze, protagoniste di una storia umana e sportiva che incarna alla perfezione i valori di uno sport come l’alpinismo.

La serata sarà anche motivo di riflessione sulla difficile condizione della donna nell’Afghanistan di oggi. L’appuntamento è per lunedì 25 giugno, alle ore 21.00, nella sala conferenze “Archi Candidi” del Forte di Bard. Il Presidente della Regione Autonoma Valle d’Aosta On. Luciano Caveri riceverà ufficialmente la delegazione afgana nella stessa giornata, alle ore 11.30, nella sede di Palazzo Regionale ad Aosta.


Sponsors tecnici del progetto: Scarpa, Montura e Grivel Mont Blanc



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