Torre Egger da Ovest, procede il tentativo di Bernasconi e Della Bordella
Matteo Bernasconi e Matteo Della Bordella hanno aggiunto altre 5 lunghezze agli 8 tiri già saliti lo scorso anno sull'inviolata parete ovest della Torre Egger, Patagonia.

Torre Egger, Patagonia
Finora si sapeva poco o nulla di Matteo "Berna" Bernasconi e di Matteo Della Bordella impegnati in Patagonia per portare a termine la loro nuova via, iniziata a cavallo tra il il 2010 e il 2011, sulla inviolata parete Ovest della Torre Egger. Ora finalmente è arrivato l'atteso aggiornamento. Diciamo subito che sono notizie positive. I due Ragni di Lecco, superato lo zoccolo e gli 8 tiri già saliti lo scorso anno, hanno proseguito per altre 5 lunghezze prima di scendere allo loro truna, ricacciati indietro dalla bufera patagonica (con vento a 160 km/h).
Come molti sapranno Bernasconi e Della Bordella sono partiti per questo loro secondo tentativo sulla Egger lo scorso 13 dicembre. Per acclimatarsi hanno salito la via "Anglo Americana" sulla Ovest dell'Aguja Innominata (400m, 6c max) per poi raggiungere con un lunghissimo avvicinamento la base della Ovest. Un'ormai mitica parete verrebbe da dire se è vero, come è sicuramente vero, che finora ha resistito a tutti i tentativi di salita. Anche a quello che costò la vita nel gennaio del 1990 al Ragno di Lecco Paolo Crippa e alla sua compagna di cordata Eliana De Zordo (pur se in realtà la via di Paolo ed Eliana era sulla vicina Torre Herron). Un'avventura - raccontata da Giorgio Spreafico in Torre Egger - Solo andata - e un ricordo che, si può esserne certi, accompagna i due Matteo nel loro tentativo.
Il Colle de Lux (cioè il Colle tra la Torre Punta Herron e la Egger), come riportato su ragnilecco.com, ora è più vicino. Per arrivarci mancano su per giù circa 250 metri, in pratica quel tratto strapiombante che è anche la chiave della salita. Poi dal Colle si dovrebbe proseguire su terreno misto fino in vetta, per quella che sarebbe davvero una prima da incorniciare….
Intanto, Bernasconi e Della Bordella contano i giorni per riprendere la via della parete. La prossima "ventana", la finestra di bel tempo che riaprirà i giochi, è prevista per il 2 gennaio. Nel frattempo ai due Ragni va il nostro "in bocca al lupo" per il 2012 e per il loro grande tentativo.
Come molti sapranno Bernasconi e Della Bordella sono partiti per questo loro secondo tentativo sulla Egger lo scorso 13 dicembre. Per acclimatarsi hanno salito la via "Anglo Americana" sulla Ovest dell'Aguja Innominata (400m, 6c max) per poi raggiungere con un lunghissimo avvicinamento la base della Ovest. Un'ormai mitica parete verrebbe da dire se è vero, come è sicuramente vero, che finora ha resistito a tutti i tentativi di salita. Anche a quello che costò la vita nel gennaio del 1990 al Ragno di Lecco Paolo Crippa e alla sua compagna di cordata Eliana De Zordo (pur se in realtà la via di Paolo ed Eliana era sulla vicina Torre Herron). Un'avventura - raccontata da Giorgio Spreafico in Torre Egger - Solo andata - e un ricordo che, si può esserne certi, accompagna i due Matteo nel loro tentativo.
Il Colle de Lux (cioè il Colle tra la Torre Punta Herron e la Egger), come riportato su ragnilecco.com, ora è più vicino. Per arrivarci mancano su per giù circa 250 metri, in pratica quel tratto strapiombante che è anche la chiave della salita. Poi dal Colle si dovrebbe proseguire su terreno misto fino in vetta, per quella che sarebbe davvero una prima da incorniciare….
Intanto, Bernasconi e Della Bordella contano i giorni per riprendere la via della parete. La prossima "ventana", la finestra di bel tempo che riaprirà i giochi, è prevista per il 2 gennaio. Nel frattempo ai due Ragni va il nostro "in bocca al lupo" per il 2012 e per il loro grande tentativo.
Note:
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