Sci ripido: Pizzo di Coca prima discesa
La prima discesa in sci ripido del canalone nord della Quota 2885m del Pizzo di Coca nelle Alpi Orobie (So) per Fabio Bonomi e Mario Vannuccini.

03/05/2012: La prima discesa in sci del canalone nord della Quota 2885m del Pizzo di Coca nelle Alpi Orobie (So) per Fabio Bonomi e Mario Vannuccini.
La Guida Alpina Mario Vannuccini continua ad esplorare le sue Alpi Orobie. Dopo la prima discesa con gli sci di Punta Livincina in Val Masino e la prima salita della Goulotte del Pioda sul Monte Pioda nel gruppo Masino-Disgrazia, segnaliamo ora la prima discesa (e possibile prima salita) del Canalone Nord della Quota 2885m di Pizzo di Coca giovedì 3 maggio 2012.
PIZZO DI COCA
di Mario Vannuccini
La linea, che ha un dislivello di circa 650 m, confluisce nella sottostante Vedretta di Marovin intorno ai 2200 m. L'inclinazione nella parte alta si aggira intorno ai 50° (in alcuni brevi tratti superandoli), mentre nel terzo inferiore si presenta a 45°.
Abbiamo affrontato la discesa in condizioni non ottimali: numerose, profonde rigole ghiacciate e neve molto dura li hanno costretti a circa 250 metri di dislivello di "derapage" nella parte mediana della discesa. Complessivamente la discesa può essere valutata E1, 5.3.
Nella Guida ai Monti d'Italia "Alpi Orobie" del 1957, quello percorso da noi viene descritto come un "lungo, selvaggio e impraticabile canalone sul versante di Arigna." Questo scivolo è parallelo al più celebre canalone nord ovest del Pizzo di Coca, salito per la prima volta nel lontano 1889 (Baroni-Cederna-Valesini) e disceso con gli sci nel 1987 da Luisa Angelici e Antonio Boscacci. Si raggiunge da Arigna (Ponte in Valtellina) lungo la valle omonima passando per il Bivacco Resnati e la Vedretta di Marovin.
PIZZO DI COCA
di Mario Vannuccini
La linea, che ha un dislivello di circa 650 m, confluisce nella sottostante Vedretta di Marovin intorno ai 2200 m. L'inclinazione nella parte alta si aggira intorno ai 50° (in alcuni brevi tratti superandoli), mentre nel terzo inferiore si presenta a 45°.
Abbiamo affrontato la discesa in condizioni non ottimali: numerose, profonde rigole ghiacciate e neve molto dura li hanno costretti a circa 250 metri di dislivello di "derapage" nella parte mediana della discesa. Complessivamente la discesa può essere valutata E1, 5.3.
Nella Guida ai Monti d'Italia "Alpi Orobie" del 1957, quello percorso da noi viene descritto come un "lungo, selvaggio e impraticabile canalone sul versante di Arigna." Questo scivolo è parallelo al più celebre canalone nord ovest del Pizzo di Coca, salito per la prima volta nel lontano 1889 (Baroni-Cederna-Valesini) e disceso con gli sci nel 1987 da Luisa Angelici e Antonio Boscacci. Si raggiunge da Arigna (Ponte in Valtellina) lungo la valle omonima passando per il Bivacco Resnati e la Vedretta di Marovin.
Note:
www | |
![]() |
www.guidealpine.net |
Ultime news
Expo / News
Expo / Prodotti
Un casco al top di gamma, superleggero ed estremamente confortevole
Moschettone a ghiera dotato di sistema Keylock.
Leggera piccozza Petzl per l'alpinismo classico
Calza da Sci Elbec in Lana Merinos Organica
Ferrino X-Dry 15+3 è uno zaino da trail running. Grazie alla membrana HDry, lo zaino è completamente impermeabile.
Un nuovo standard di calzatura polivalente per alpinismo tecnico e veloce, escursionismo impegnativo e vie ferrate.