Corso aspiranti guida alpina 2013 - 2014: esame alta montagna
Il report di Carlo Gabasio, Direttore dei corsi per Aspiranti Guida Alpina e Guida Alpina del Polo Interregionale, dell'esame di alta montagna che si è tenuto, nella prima decade di luglio 2014, tra Cadarese, Chamonix, Briançon e le Alpi Marittime ovvero alla continua ricerca del meteo passabile.

Esame alta montagna | Ecrins
Non ho mai consultato così tanti siti meteo come nei 10 giorni del modulo d'esame d'alta montagna. La pazza estate 2014 ha messo a dura prova i massimi esperti di previsioni meteorologiche con i loro "modelli matematici" così come tutti gli alpinisti che non vedevano l'ora di fare qualche bella salita, possibilmente con bel tempo.
Tra quei molti alpinisti c'eravamo anche noi del corso guide che, in qualche modo, dovevamo fare un tot di salite per poter valutare gli allievi. Variabile, perturbato, precipitazioni lievi, forti rovesci, mezza giornata di sole, è quel che si leggeva su tutti i siti meteo ed è stato il panorama nel quale ci siamo mossi nella prima decade di Luglio.
Non sarà sicuramente ricordato come il corso con le salite più belle ed eclatanti ma, alla fine, con molti chilometri percorsi tra Chamonix, Briançon e le Alpi Marittime, il risultato lo abbiamo portato a casa, (era tra l'altro il periodo dei mondiali di calcio) eliminando così lo spauracchio di dover rimandare il modulo chissà come e soprattutto quando.
Pensare che il periodo era partito con un bel sole in quel di Cadarese, dove abbiamo completato la formazione di arrampicata sulle belle e sempre più frequentate fessure Ossolane, Chamonix ci ha invece accolto con una bella nevicata sotto al Colle dei Grands Montets a fare il test di trattenute e recuperi da crepaccio.
Poi, grazie ad una incredibile bella giornata, l'ultima per più di 2 settimane a Chamonix, siamo così riusciti a salire le prime vie normali e creste per valutare la progressione a corda corta. Che difficile per gli allievi far bene su questo terreno che un tempo chiamavamo erroneamente "terreno facile".
In serata l'ardua decisione di abbandonare Chamonix e spostarsi a Briançon dove la meteo sembra un po' meglio, mille scrupoli, le previsioni saranno attendibili, faremo un buco nell'acqua, quanta neve avrà fatto, ci giochiamo il jolly e l'indomani la carovana si sposta al centro UCPA di Serre Chevaliere. Per quattro giorni riusciamo a svolgere il programma con 3 salite ed il test di cramponage, poi anche qui il tempo peggiora, le salite in condizioni diminuiscono e noi siamo tanti.
Dopo l'ennesima riunione serale a far programmi e a digitare meteoblue piuttosto che meteofrance, altro jolly da giocare, 4 gruppi si spostano sulle Alpi Marittime e 3 gruppi rimangono sugli Ecrins, riusciamo così a completare le salite di valutazione con tempo buono in Marittime e un po' patagonico a Briançon e a concludere un modulo che 10 giorni prima, non pensavo di riuscire a portare a termine.
Un infinito grazie ai miei colleghi istruttori Cesare e Vincenzo Ravaschietto, Daniele Maccagno, Andrea Viano, Fabio Jacchini, Roberto Vigiani, Gianni Bisson e Aldo Michelini, uno scongiuro inoltre affinché a Settembre per l'ultimo modulo roccia in Dolomiti, il "clima" sia un po' più secco!
G.A. Carlo Gabasio
Direttore dei corsi Polo Interregionale
CORSO GUIDE ALPINE 2013- 2014
23/05/2014 - Corso aspiranti guida alpina 2013 - 2014: esame di sci alpinismo in Valle d'Aosta
08/04/2014 - Corso aspiranti guida alpina 2013 - 2014: il rush finale in Val Formazza
03/02/2014 - Modulo cascate di ghiaccio
08/10/2013 - L'estate dei corsi guida
25/05/2013 - Modulo tecniche e manovre di sicurezza e autosoccorso
08/04/2013 - Al via in Dolomiti il nuovo corso aspiranti guida alpina 2013 – 2014
21/12/2012 - Aspirante Guida Alpina, aperte le iscrizioni per il 2013/14
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Non sarà sicuramente ricordato come il corso con le salite più belle ed eclatanti ma, alla fine, con molti chilometri percorsi tra Chamonix, Briançon e le Alpi Marittime, il risultato lo abbiamo portato a casa, (era tra l'altro il periodo dei mondiali di calcio) eliminando così lo spauracchio di dover rimandare il modulo chissà come e soprattutto quando.
Pensare che il periodo era partito con un bel sole in quel di Cadarese, dove abbiamo completato la formazione di arrampicata sulle belle e sempre più frequentate fessure Ossolane, Chamonix ci ha invece accolto con una bella nevicata sotto al Colle dei Grands Montets a fare il test di trattenute e recuperi da crepaccio.
Poi, grazie ad una incredibile bella giornata, l'ultima per più di 2 settimane a Chamonix, siamo così riusciti a salire le prime vie normali e creste per valutare la progressione a corda corta. Che difficile per gli allievi far bene su questo terreno che un tempo chiamavamo erroneamente "terreno facile".
In serata l'ardua decisione di abbandonare Chamonix e spostarsi a Briançon dove la meteo sembra un po' meglio, mille scrupoli, le previsioni saranno attendibili, faremo un buco nell'acqua, quanta neve avrà fatto, ci giochiamo il jolly e l'indomani la carovana si sposta al centro UCPA di Serre Chevaliere. Per quattro giorni riusciamo a svolgere il programma con 3 salite ed il test di cramponage, poi anche qui il tempo peggiora, le salite in condizioni diminuiscono e noi siamo tanti.
Dopo l'ennesima riunione serale a far programmi e a digitare meteoblue piuttosto che meteofrance, altro jolly da giocare, 4 gruppi si spostano sulle Alpi Marittime e 3 gruppi rimangono sugli Ecrins, riusciamo così a completare le salite di valutazione con tempo buono in Marittime e un po' patagonico a Briançon e a concludere un modulo che 10 giorni prima, non pensavo di riuscire a portare a termine.
Un infinito grazie ai miei colleghi istruttori Cesare e Vincenzo Ravaschietto, Daniele Maccagno, Andrea Viano, Fabio Jacchini, Roberto Vigiani, Gianni Bisson e Aldo Michelini, uno scongiuro inoltre affinché a Settembre per l'ultimo modulo roccia in Dolomiti, il "clima" sia un po' più secco!
G.A. Carlo Gabasio
Direttore dei corsi Polo Interregionale
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