Via 10 - Sasso di Fontana Mora
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Via 10
Planetmountain
Bellezza
Primi salitori
Davide Rottigni & Dario Nani, estate 2014
Autore scheda
Davide Rottigni
Lunghezza dislivello
140m (+ 60m se si prosegue con la Via 60)
Difficoltà
7b+
Via con tiri che non sfigurerebbero in falesia , con movimenti tecnici e piedi mai banali, anche se tutti i tiri strapiombano almeno leggermente. Il nome festeggia i dieci anni del gruppo Koren.
Accesso generale
Da Bergamo si sale per la Valle Seriana a Gandellino e da qui si raggiunge la località Tezzi Alti dove si parcheggia. Accesso
Si prende la sterrata che raggiunge una cappelletta e poi attraversa il torrente. Si continua ancora verso sinistra prima in piano e poi in salita fino alla Baita Bassa di Fontanamora sotto la parete ben visibile. Da qui per traccie fino all'attacco . 1H /1,15H dall'auto. Itinerario
L1 6c/6c+ 30 metri
In doppia sulle vie, stando attenti a rientrare moschettonando i rinvii presenti. I tiri sono tutti almeno leggermente strapiombanti e in alcuni casi la cengia è stretta. Materiale
12 rinvii, cordino e due corde da 55 metri. In alternativa una corda singola almeno da 80 metri. Note
Si ringrazia Wild Climb per il supporto che ci fornisce.
Da Bergamo si sale per la Valle Seriana a Gandellino e da qui si raggiunge la località Tezzi Alti dove si parcheggia. Accesso
Si prende la sterrata che raggiunge una cappelletta e poi attraversa il torrente. Si continua ancora verso sinistra prima in piano e poi in salita fino alla Baita Bassa di Fontanamora sotto la parete ben visibile. Da qui per traccie fino all'attacco . 1H /1,15H dall'auto. Itinerario
L1 6c/6c+ 30 metri
Scritta 10 arancio , cinque metri erbosi e poi si sale su uno strapiombino ben appigliato, segue sezione di movimento che porta ad un bombamento finale tecnico
L2 7b+ 37 metri
Successione di bombamenti a buchi e svasi, che offrono un arrampicata abbastanza faticosa anche se non ci sono grossi strapiombi. Due sezioni difficili intervallate da buoni riposi portano all'uscita sulla cengia finale dove potrebbe essere utile un nut piccolo " psicologico".
L3 7b 42 metri
Dopo una parte facile ( utile nut e cordino) inizia una parte strapiombante con un riposo a metà ( anche qui utile un friend piccolo) e poi via decisi fino alla sosta... un bel viaggio. In calata resta un metro di corda , usando la singola da 80.
L4 7a+ 35 metri
Il difficile sta nello strapiombo iniziale, una bella pancia con buone prese ma con brutti piedi, poi la parete si spiana e porta un po' alla volta alla cengia superiore. Da qui o si scende in doppia oppure si prosegue per gli ultimi tiri di "60" (6c e 7b)
DiscesaIn doppia sulle vie, stando attenti a rientrare moschettonando i rinvii presenti. I tiri sono tutti almeno leggermente strapiombanti e in alcuni casi la cengia è stretta. Materiale
12 rinvii, cordino e due corde da 55 metri. In alternativa una corda singola almeno da 80 metri. Note
Si ringrazia Wild Climb per il supporto che ci fornisce.
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Bellezza
Primi salitori
Davide Rottigni & Dario Nani, estate 2014
Autore scheda
Davide Rottigni
Lunghezza dislivello
140m (+ 60m se si prosegue con la Via 60)
Difficoltà
7b+
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