Forcella Laghet - Cima Uomo

Si tratta di un itinerario ad 'anello', particolarmente interessante e poco impegnativo. Alla semplice salita in Val di Tasca, si abbina la solare e continua discesa sul versante del San Pellegrino, ottima soprattutto con neve primaverile.
Il Passo San Pellegrino (1907m) si raggiunge dalla Valle Agordina svoltando a Cencenighe, oppure, dalla Val di Fassa svoltando a Moena con direzione Falcade.
Dal Passo, scendendo in direzione di Falcade, prima della fine del lungo tratto rettilineo, si imbocca sulla sinistra una strada (cartello in legno per 'Baita Flora Alpina' (1818m) lungo la quale si parcheggia l'auto, in corrispondenza di due parcheggi situati subito dopo la partenza del sentiero per il rif. Fuciade.
Si sale per comoda strada al rifugio Fuciade (1982m) e di qui ai Casoni di Valfredda (1908m), posizionati subito sopra.
Si percorre ora la valle sul lato sinistro del rio Zigole, fino a deviare a sinistra, su terreno più ripido, per entrare nella bella Val di Tasca (o 'Tas - Cia') che si percorre lasciando sulla destra il pendio che sale al Passo delle Cirelle (2683m). Poco prima della fine della valle si può risalire alla evidente Forcella del Laghet, che separa cima Uomo dal Sasso di Tasca (2765m).
La discesa a Sud, con neve trasformata, è spesso entusiasmante:
i pendii sono sempre continui, ma mai troppo ripidi.
Più in basso si devia decisamente a sinistra, sotto le ultime propaggini rocciose del Sasso di Tasca, percorrendo quindi la bella valletta delimitata a destra dal Col de le Salae (2227m). Ritornati sulla stradina del rifugio Fuciade si rientra lungo le tracce di salita.
E' facile trovare una bella neve primaverile dopo periodi di bel tempo, ma occorre partire presto al mattino
In discesa, dopo il primo tecnico pendio tra le rocce, si può scavalcare sulla sinistra una dorsale, immettendosi in un bel canalino con caratteristico passaggio tra le rocce.
Sci-avventura nelle Dolomiti
di Maurizio Gallo e Francesco Tremolda