Forca Rossa - Pelmo

Questo itinerario risale gli ampi ghiaioni che caratterizzano il versante settentrionale del Monte Pelmo. Si tratta di un itinerario abbastanza frequentato grazie alla sciabilità dei pendii e alla presenza di buon innevamento anche nei periodi di 'magra'. La salita alla cima di Forca Rossa, peraltro non troppo impegnativa, aggiunge un pizzico di avventura, regalando un panorama molto più vasto rispetto alla forcella. La scelta azzeccata dell'orario di partenza è determinante per avere le migliori condizioni di discesa; in primavera il sole irradia gli ultimi pendii prima di quanto si possa pensare.
Da Selva di Cadore, raggiungibile dalla valle Agordina o da Nord attraverso il Passo Falzarego o il Passo Giau, si sale verso il Passo Staulanza fino ad un tornante (quota 1663 m.) con indicazioni per il Rifugio Fiume (strada forestale con segnavia 467). Lo stesso punto può essere raggiunto dalla val Zoldana, soluzione più comoda per chi proviene dall'Autostrada A27 o dal Bellunese.
ItinerarioDal tornante si sale lasciando a sinistra la strada per il Rifugio Fiume, e deviando quasi subito sui penddi di sinistra. Si continua a salire verso l'ampio pendio che scende dal Pelmo e che conviene risalire subito a sinistra dell'evidente frana-canale. Raggiunto l'altopiano sommitale, si traversa in falsopiano verso sinistra fino ad individuare il canalone, prima nascosto dalle rocce, che scende dalla Forca Rossa. Una volta sulla verticale del canale si inizia a risalirlo con stretti zig-zag, eventualmente togliendo gli sci nell'ultimo e più ripido tratto. Dalla forcella si sale alla cima tenendosi sulla destra della cresta vicino al filo della stessa.
DiscesaCon un buon innevamento è possibile scendere direttamente dalla cima. Dalla forcella si segue il percorso di salita con sciata tecnica nel canale iniziale, fino a raggiungere con un traverso verso sinistra il bordo dell'ampio pendio finale dove è possibile spaziare alla ricerca della neve migliore.
NoteL'itinerario è di solito innevato anche quando c'è poca neve; il tratto che porta in cima è esposto al sole e può presentare neve ghiacciata al mattino.
Attenzione alla scelta della traccia per raggiungere l'imbocco del canale che della Forca Rossa: non alzarsi troppo presto sulla destra.
Note:
1. la cresta che porta in cima deve essere percorsa con attenzione in salita e discesa, con condizioni non ottimali, meglio lasciare gli sci in forcella e proseguire a piedi con i ramponi
2. Dopo giornate ventose i primi metri sotto la forcella possono presentare una neve molto dura o una cornice, situazioni entrambe che richiedono una certa attenzione.
Sci-avventura nelle Dolomiti
di Maurizio Gallo e Francesco Tremolda