ROCK - FALESIE |
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| Carate Urio |
Lombardia - Italia
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| Articolo di Nicola Noé |
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Falesia scoperta da Fabrizio Moroni e riattrezzata di recente, a partire dalla primavera del ’97. Comoda con spazio pianeggiante alla base del settore principale, con tanto di panchine. |
Accesso |
Da Milano prendere la A9 per Varese e poi la diramazione A8 per Como, dopo la barriera uscire a Como Nord, dopo l’ultima galleria, 200 m prima del Confine di Stato. Seguire per Cernobbio-Menaggio; si giunge così ad una grande rotonda dove si gira alla prima a destra (sola indicazione di Cernobbio) raggiungendo dopo 200m una seconda piccola rotonda dove si inverte la direzione per salire sul cavalcavia della strada statale n° 340 (quella alta) per Menaggio-Porlezza. Si entra subito in un lungo tunnel e si passano alcune gallerie. Al cartello indicatore di Carate Urio, percorrere ulteriori 1,1 km e dopo una curva a sinistra, dove si vede il campanile di una chiesa, si parcheggia sulla sinistra (è possibile parcheggiare sempre sulla sinistra appena prima della curva).
(SENTIERO A) Dalla cappella XI della via Crucis, al limitare del parcheggio, parte l’acciottolato di Via Santa Marta. Tenersi sulla destra della chiesa: dopo 50 m, corrispondenza della cappella XII, girare a destra e salire per il ripido acciottolato che costeggia il cimitero. Al primo bivio (2’) seguire a destra il sentiero 1 Via dei Monti Lariani, direzione S. Antonio e Somaina. Dopo 200 m, passato un gruppo di vecchie case (Somaina), abbandonare il sentiero principale per girare a destra (appena visibile una scritta "falesia" verniciata di rosso sul muro a secco). Si traversa per 5’ risalendo un paio di risalti di roccia con corde fisse fino alla base del primo settore. 10’ dall’auto.
(SENTIERO B) Accesso autostradale come il precedente, ma si prosegue per girare a destra in discesa per Carate Urio, dove si parcheggia subito dopo un tornante. Sul lato esterno del tornante seguire una scalinata in discesa che passa sotto la statale. Da qui parte il sentiero 1 Alta Via dei Monti Lariani che si segue per pochi metri per poi prendere sulla sinistra un ripido sentiero lastricato che passa in mezzo ad alcune case fino ad una stalla. Girare a sinistra e ancora in salita entrando nel bosco fino ad un piccolo anfiteatro roccioso, dove si svolta a destra e poco dopo a sinistra e si arriva in breve alla falesia. 15’ dall’auto. |
Tipo di arrampicata |
| L’arrampicata è varia, ma prevalentemente muscolare, su tacche, prese piatte e qualche canna. |
Note |
| Nomi e difficoltà delle vie alla base della parete. |
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SCHEDA |
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Portfolio |
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Un click sulla mappa per ingrandirla |
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| Località: Carate Urio |
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| Provincia: Lecco |
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| Periodo ideale: Ideale in inverno e nei pomeriggi estivi. In estate il sole va via alle 2 e rimane fresco, invece d’inverno cala giù verso Milano e va via verso le cinque. |
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| Tipo di roccia: Calcare, a strati orizzontali, strapiombante. |
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| Materiale: La falesia é ottimamente attrezzata a fix da 10, chiodata da Gino Notari, Vera Girolo, Davide Sommaruga e Matteo Maternini; tutto il materiale è stato fornito da Longoni Sport. |
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| Corda: 70 m |
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Bellezza:  |
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| Altezza: 12 a 20 m |
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| Esposizione: Sud-Est |
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| Difficoltà: 6a - 7c+ |
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| Bibliografia: Per altre falesie in zona si consiglia "Corti, Quadri, Quaresima, Capucciati, Tassi - Arrampicate Sportive e Moderne fra Lecco e Como - Edizioni Versante Sud. 1997." |
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